ARCHIVI

METEO SCHIO
Meteo Schio

8 luglio 2018 campionato Triveneto cronoscalata MTB a Campodalbero VR

36876742_1813456832052866_8630041563545731072_nUNA BELLA FATICA
Da un po’ aspettavo la cronoscalata vi-cup di campodalbero, e dopo tanti allenamenti mi sono riposato il sabato per essere in forma.
E’ stata una giornata molto impegnativa, ora vedrete di cosa:
arrivando a campoalbero, e dopo averlo superato, trovate la baita del veronese. Li si fa tutto: iscrizione, consegna pettorale da mettere sul casco (novita’ molto simpatica), partenza della cronoscalata, punto di ristoro, podio delle premiazioni. Queste gare mi piacciono molto perche’ sembrano fatte in casa.
La location era molto pittoresca, molto rilassante il giardino della baita.
strada molto tortuosa per arrivare, ho visto un bel parcheggio attaccato alla partenza. quale posto migliore? peccato che fosse tutto pieno, ma guardando meglio ho visto una macchina messa di traverso, che spostandosi un poco ci stavo bene anch’io. Ho avuto la brillante idea di chiedergli di spostarla. Ne e’ nata una discussione interminabile, alla fine la ho avuta vinta (chi la dura la vince). Tutti mi chiedono, come mai hai cosi’ tanti amici? E io dico: perche’ gli offro una birra. Questa e’ la proposta che ho fatto al biker, e abbiamo fatto pace.
Il percorso? Salita a pendenza uniforme dalla partenza, rifugio bertagnoli , e poi su per altri 5 km. totale 8 km. Cioe’ completamente diverso dalla descrizione fatta dagli organizzatori.
Poco importa. Siamo qui per salire e non ci ferma nessuno.
All’ arrivo, non c’ era nemmeno uno striscione, c’ era solo un uomo seduto su un banco delle elementari.
Gli ho chiesto “finito?” (impossibile fare frasi lunghe ero senza fiato) e lui non mi ha risposto. Avra’ pensato che mi riferivo a lui? Scoppiato mi sono fermato poco oltre, per constatare che l’ arrivo era proprio li.
Come sono andato? Forse sono partito subito in quarta contrariamente al mio stile, e a meta’ gara ero scoppiato, comunque per me era difficile fare meglio, dunque sono stato contento lo stesso.
Sono rimasto li sopra per qualche minuto (era abbastanza freddo e non mi ero portato indumenti adeguati), e poi ho fatto la discesa stando dietro a una biker , ma lei andava troppo veloce per me.
Una volta arrivato alla baita  ed e’ stato bello poi alla baita ritrovare alcuni simpatici biker, con cui fare 4 chiacchiere.
Ho fatto lo sbaglio di ordinare due pizze nel mentre che hanno iniziato le premiazioni. Dunque ero mezzo fuori mezzo dentro. Inoltre avevano paura di rompere il microfono era fatica sentirli anche essendo li attaccati.
A un certo punto vado da un organizzatore e gli chiedo se i veterani 2 (cioe’ io) erano gia’ stati premiati, e lui mi ha detto di si. Al che mi ha consegnato in ritardo il premio.
Poi hanno chiamato la premiazione dei veterani 2. Si era sbagliato! Allora gli ho restituito il premio, perche’ me lo desse alla premiazione, come tutte le persone normali. Per cui posso dire di essere stato premiato due volte.
Poi ho visto una faccia conosciuta, c’ era anche Gianni.
Dulcis in fundo!
DSC08844Dico cosi’ perche’ il nostro socio molto in gamba si e’ classificato primo di categoria, e ha anche vinto la maglia di campione regionale cronoscalata. Lui si che e’ stato premiato due volte.
Io mi sono accontentato di un sesto posto di categoria, su un totale di sette.
Ovviamente il settimo, prima della gara, mi aveva detto di cambiare bici, che e’troppo pesante e non posso andare su bene. Ho avuto la mia piccola rivincita.
Come consolazione, ho finito le due pizze, e sono andato a isola vicentina a fare altri sentieri nel bosco. Ivi ho trovato un simpatico asino di pietra.
Ogni riferimento a persone e fatti e’ puramente voluto!
Raffaele Tammeo

Continua a leggere

Share on Facebook0

7^ TAPPA GIRO D’ITALIA U23

41° Giro Ciclistico d’Italia Under 23 – Una giornata di grande spettacolo… con un finale emozionante

0005
La 7^ tappa del Giro d’Italia per Dilettanti Under 23 “Schio – Pian delle Fugazze”, Km. 136,9, ha visto al via tutti i migliori elementi del panorama internazionale. Il finale, lungo le dure rampe che portano al Pian delle Fugazze, è stato davvero incandescente e i corridori sono stati sostenuti dal numeroso pubblico accorso, sia lungo il percorso, che nella zona di arrivo. Per la cronaca, la vittoria è andata al forte scalatore inglese Stephen Williams. La nuova maglia rosa è stata indossata dal giovane connazionale Mark Donovan, che l’ha strappata al colombiano Alejandro Osorio Carvajal.
Ci preme peraltro sottolineare un inedito e commovente risvolto della manifestazione. Dopo la consueta cerimonia della premiazione, i leader del Giro, alla presenza delle Autorità locali e del C.T. della Nazionale Ciclistica Italiana, Davide Cassani, si sono recati presso l’Ossario del Pasubio per deporre una corona di alloro in memoria dei Caduti della Grande Guerra.
La Polisportiva G.S. Schio Bike è davvero orgogliosa di avere offerto la propria collaborazione per la riuscita di questo evento.0018

Continua a leggere

Share on Facebook0

2018 Giro del Garda

Sabato 24 marzo 2018

Ore 5:00 la sveglia suona, ma a dire la verità ero già sveglio e il pensiero era al giro del Garda e alla bellissima giornata che dovevo incominciarIMG-20180324-WA0002e !!! … via una colazione veloce e subito a caricare la bici e la borsa con gli indumenti sull’ ammiraglia .
L’ appuntamento con i compagni d’ avventura era alle 6:00 da Valli Sport, e puntualmente abbiamo caricato le biciclette sul furgone della società, per poi partire alla volta di Riva del Garda
L’ aria a Riva era veramente frizzantina, e i primi chilometri verso Torri del Benaco è stato adottato da tutti un’ abbigliamento a “cipolla” in cui, e man mano che l’ aria ha cominciato a scaldarsi sotto i raggi di un bellissimo sole,abbiamo potuto togliere quelle parti fino ad ottenere un’ ideale confort di marcia.
Sempre incantevole attraversare i meravigliosi paesi di Bardolino , Lazise, Peschiera, Sirmione,Desenzano, Salò, Limone per poi arrivare a Riva del garda alle ore 14:00 dopo 146 km e 800 m dsl+, con una discreta media oraria dei 30 km/h nonostante una foratura di Giovanni negli ultimi chilometri .
Da segnalare l’ottima performance di Roberta Peron che alla sua prima uscita in un distanza così elevata, ha saputo gestirsi nel miglior dei modi e terminare il tragitto in ottime condizioni fisiche.
Ad attenderci all’ arrivo c’erano Renato e Silvio che avevano optato per un giro in mtb sulle montagne circostanti a Riva del Garda passando per il lago di LEDRO.
E… come nostra tradizione in queste occasioni, per concludere questa meravigliosa giornata, abbiamo fatto sosta pranzo al ristorante l’ ORA dove tra boccali di birra, pasta e pizza, abbiamo recuperato in parte le forze.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti
Continua a leggere

Share on Facebook0

GIRO SUI BERICI

IMG-20180311-WA0004

Domenica 11 MARZO 2018

Finalmente nonostante una giornata pessima, ho potuto uscire in mtb e mostrare a Alessandro,i meravigliosi Colli Berici.
Considerato la pioggia che non ci ha lasciati soli un momento. per tenere pulita la mtb bella ho pensato di usare la mtb vecchia, con epilogo per fortuna non tragico.
Ci siamo ritrovati davanti a Cicli Liotto di buon mattino e ci siamo avviati a Monte Berico proseguendo per la dorsale, con pioggia e nebbia fitta (visibilita’ max 50 m): l’ idea era di fare il troncone principale fino a Barbarano, e proseguire. Strada facendo invece, Ale era abbastanza deciso a fare tracce fuoristrada ed ho cercato di accontentarlo, per cui a Zovencedo dalla dorsale abbiamo subito girato a sx per via Priare, adatta per il fondo roccioso e poco fango. Da li abbiamo esplorato alcune varianti, abbandonandole ove troppo ripide e difficili rese ancor di più insidiose dalla pioggia, per poi congiungerci con la via Fontana strada principale.
Strada facendo,abbiamo voluto provare la discesa iniziale della strada delle cave, desistendo dove la pendenza diventava superiore al 20% con pietro grosse.
Altro tentativo di fuoristrada molto bello e meglio riuscito a Zovencedo a dx per via Grotti,nel quale è presente, un bel labirinto di sentieri rocciosi abbastanza puliti e tosti, con pendenze abbordabili.
IMG-20180311-WA0002
Poi, quando la fame comandava ne siamo usciti per via Cà martina, decisi di puntare verso il Ristorante da noi soprannominato “Ove si MAGNA “, al confine tra Barbarano e Villaga, ma per la discesa fangosa e rocciosa, la mia bella bici da 50 euro ha preso velocita’e quei freni v-brake non hanno funzionano col bagnato, e di usare l’ anteriore nemmeno per idea. Per salvarmi ho pensato bene di andare ad abbracciare un albero.
Non mi sono fatto niente per fortuna!!!
Ale mi ha seguito in discesa senza temere nulla, per poi fermarsi e assieme ci siamo fatti qualche bella foto dello scampato pericolo.
Cosi’ infreddoliti e bagnati, ci siamo meritati il caldo pranzo in un bel posto chiamato Scudelletta.
Il ritorno a casa sempre con pioggia fitta ma accompagnati dai berici che ora li potevamo ammirare nella loro grandiosita’in quanto la nebbia se n’era andata finalmente.
raffaele tammeo

Share on Facebook0